🗜️ Compressore Immagini

Riduci il peso di foto e immagini senza che lascino il tuo computer. Nessun upload, nessun server.

📥 Scegli un'immagine

JPEG, PNG, WebP o GIF. Puoi anche trascinarla qui sotto.

Come funziona la compressione delle immagini?

Un file JPEG o PNG non contiene l'immagine "vera": contiene una descrizione compressa di essa. Un JPEG, per esempio, non registra ogni singolo punto: registra quasi tutto, e per il resto dice «questo pezzo somiglia al precedente». Il risultato è che la maggior parte delle foto contiene dati ridondanti, cioè informazioni che si ripetono e che possono essere ricostruite senza perdita percepibile. Riducendo la qualità di ricompressione si tiene solo la parte che serve: gli artefatti aumentano leggermente, ma il peso cala in modo netto. La compressione lossless invece non perde nulla, ma il guadagno è più limitato.

Perché conviene ridurre la dimensione delle immagini

Perché le immagini pesanti rallentano tutto. Su una pagina, il peso delle immagini è quasi sempre il primo fattore di lentezza: un sito con immagini non ottimizzate può impiegare anche dieci secondi a caricare su una connessione mobile, contro uno scarico di poco più di un secondo se i file sono compressi. E c'è un effetto diretto sul posizionamento: Google misura i Core Web Vitals, e tra questi il LCP (il tempo di caricamento dell'elemento più grande, di solito proprio un'immagine) è un fattore di ranking diretto. Ridurre un'immagine da 3 MB a 200 KB migliora anche la esperienza su connessioni lenti.

Quale formato scegliere?

In pratica: JPEG per le foto, PNG per le immagini con trasparenza, WebP quando puoi. Il JPEG è ideale per le fotografie perché usa la compressione con perdita, che premia le sfumature; sul ritratto e sui paesaggi il risultato è ottimo a dimensioni molto contenute, ma su un'immagine con testo nitido o bordi netti si vedono gli artefatti. Il PNG usa la compressione senza perdita: i colori sono esatti e supporta il canale alfa, cioè la trasparenza, ma su una foto il file resta enorme. Il WebP batte entrambi in rapporto qualità/peso: con impostazioni simili pesa il 25-35% in meno del JPEG a parità di aspetto visivo, e il supporto dei browser è ormai completo. Nota però che il WebP non supporta l'animazione e che i file JPEG non supportano la trasparenza: se scegli JPEG su un'immagine con alpha, il fondo diventerà nero o bianco.

Le mie immagini vengono caricate su un server?

No. L'intera elaborazione avviene nel tuo browser, con la sola API standard <canvas> che chiunque browser fornisce. Il file viene letto dal disco, disegnato in memoria, ricompresso e ti viene proposto come download: non viene mai inviato in rete, non viene salvato e non passa da alcun server. Questo è ciò che la nostra Privacy Policy promette per tutti gli strumenti del sito, e qui è verificabile da chiunque legga il codice della pagina.

È gratis e privato?

Sì: gratuito e senza registrazione, senza limiti di file né di elaborazioni. Compari l'ante e il dopo, regola la qualità finché non trovi il compromesso giusto, scarica il risultato e passa al file successivo.